PROROGA CIG E STOP AI LICENZIAMENTI

 

 

Proroga per la cassa integrazione Covid gratuita

 

 

Come spiegato in conferenza stampa dal ministro del Lavoro Andrea Orlando, il decreto Sostegni proroga ulteriormente la cassa integrazione Covid, che è stata introdotta dal decreto Cura Italia e poi rinnovata, attraverso i decreti Rilancio, Agosto e Ristori, fino alle ultime 12 settimane disposte dalla legge di Bilancio 2021.

Con la proroga generalizzata per 13 settimane, dal 1° aprile al 30 giugno 2021, l’Esecutivo intende assicurare la copertura degli ammortizzatori sociali per altri tre mesi alle imprese, come quelle dell’industria e dell’edilizia, che utilizzano la Cig ordinaria, in scadenza in base alla manovra il 31 marzo.

Per i datori di lavoro che utilizzano la Cig in deroga, che la legge di Bilancio già permette di utilizzare fino al 30 giugno 2021, invece, la cassa integrazione gratuita viene confermata per 28 settimane, che potranno essere utilizzate in maniera dilazionata entro la fine del 2021 oppure consecutivamente con termine ad ottobre. Un termine, ha spiegato Orlando, agganciato alla riforma degli ammortizzatori sociali in senso universalistico, che proprio in quel periodo dovrebbe diventare operativa.

Prorogata anche la cassa integrazione salariale per operai agricoli (CISOA) per un massimo di 120 giorni fino al 31 dicembre 2021. Prevista anche l’integrazione del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria per gli ex dipendenti Ilva.

 

 

Confermata la proroga per lo stop ai licenziamenti

 

 

Tre mesi di proroga generalizzata, fino al 30 giugno 2021, anche per il blocco dei licenziamenti, attualmente in scadenza a fine marzo, con le deroghe previste in caso di cessazione, fallimento o di accordo aziendale con il sindacato sulle uscite incentivate.

Il blocco prosegue fino al 31 ottobre, invece, per le imprese che non beneficiano della cassa integrazione ordinaria o straordinaria, ma sono coperte da strumenti in deroga.